Le Città Invisibili



Le città invisibili sono quelle svuotate dalla pandemia, quelle distrutte dalle guerre, quelle spopolate dalle assenze delle persone che non riusciamo ad incontrare o che non vedremo più perché non ci sono più... Ma sono anche quelle dei luoghi che non abbiamo ancora visto e che visiteremo solo nei sogni. E poi quelle interiori, della geometria sentimentale, nascoste all'altrui sguardo di superficie. Ogni città è ciò che è e ciò che non è ancora, ma potrebbe essere. Ad ogni città reale corrisponde il mito di una città ideale... Fuori e dentro di noi...

Le poesie di quest'ultimo lavoro di Antonietta Pistone sono frutto dell'esperienza di una vita caratterizzata da sogni infranti dove protagonisti sono le sofferenze e la speranza, i ricordi e il dolore, raramente le gioie, filtrati da una realtà evanescente dettata dal fluire di sensazioni ed emozioni profonde La poesia è per Antonietta Pistone l'approdo necessario, insostituibile per liberarsi dalle tensioni di una vita, non certo facile, ma che deve accettare perché le permette di sentirsi libera, non rifiutando talvolta uno stato di autoemarginazione «al fine di sfuggire alla disperazione, incombente a motivo dell'isolamento...» (dalla prefazione di Giucar Marcone)

Le città invisibili sono state pubblicate nel 2022 per le Edizioni del Poggio di Peppino Tozzi

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