Eutanasia

Si proietta in questi giorni, nelle sale cinematografiche di Foggia, il film di Marco bellocchio "La bella addormentata". La pellicola tratta la questione della legittimità dell'eutanasia, in casi limite come quello di Eluana Englaro, reso noto all'opinione pubblica dal libro di Peppino Englaro, il padre della sfortunata ragazza rimasta in stato di coma vegetativo per ben 17 anni, prima di spegnersi definitivamente per sospensione dell'alimentazione artificiale.

Dell'eutanasia sappiamo che esistono varie tipologie:

1) l'eutanasia attiva, che si pratica somministrando farmaci che inducono la morte del paziente;
2) l'eutanasia passiva, che si verifica quando si sospendono le terapie o si spengono le macchine che mantengono in uno stato di vita artificiale, vegetativo e privo di coscienza.

In questi casi non si può parlare di suicidio assistito, che è invece la terapia medica di sostegno somministrata ad un paziente su sua richiesta, per accompagnarlo fino alla morte.
Nemmeno si tratta di semplice sospensione dei trattamenti farmacologici in caso di accanimento terapeutico.

Avete visto il film? Conoscete la vicenda Englaro? Cosa ne pensate dell'eutanasia? Firmereste un testamento biologico per dare il consenso all'eutanasia nel caso non foste voi nella condizione di fare l'ultima scelta?

Come si può conciliare l'articolo 32 della Costituzione richiamato di seguito con i fatti realmente accaduti nei casi italiani di Elena Moroni (edema cerebrale), Eluana Englaro (incidente stradale), Giovanni Nuvoli (Sclerosi laterale amiotrofica), Piergiorgio Welby (distrofia muscolare)?

 

Costituzione

Articolo 32

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

Commenti

  1. L'eutanasia, a mio parere, è legittima se il paziente è cosciente e la decisione è presa da lui e non da terze parti. Ognuno è padrone della propria vita.

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  2. secondo me ognuno dovrebbe essere libero di fare ciò che vuole con la propria vita.

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  3. dipende se il paziente è in condizione di fare una scelta

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  4. Per me ognuno deve poter decidere cosa fare della propria vita, se vuole morire è libero di farlo e nessuno glielo può impedire

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  5. Morire, nessuno desidera la morte...

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    1. Ma volendo o nolendo la ottengono.

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    2. Chi sei tu per sapere il pensiero di altri??

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    3. E se io voglio morire non lo vengo certo a dire a te.

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  6. A mio parere punire per tentato suicidio è una cosa sbagliata, ogni uomo deve avere la libertà di poter decidere della propria vita.

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    1. Roberto ti amo.

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    2. Alessandro: quindi secondo te l'eutanasia è un suicidio, se il paziente è in grado di decidere da sé?

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    3. In un certo senso sì, anche se il paziente, molto probabilmente si trova in questa condizione non per sua volontà.

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  7. IO sono d'accordo con la sospensione artificiale perche cmq sarebbe un dispiacere unico per i genitori vedere una figlia in uno stato vegetativo........

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    1. Ma ci sono anche i genitori che non vogliono che il proprio figlio muoia e preferiscono averlo in stato vegetativo. La decisione deve essere unicamente presa dal soggetto in questione.

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    2. esatto! I genitori non devono pensare a loro stessi volendo il figlio in vita, non devono essere egoisti!

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    3. I wanna kill everybody in the world

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  8. ritengo che l'eutanasia sia possibile solo quando il paziente è cosciente

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  9. L'individuo che sceglie di morire deve essere di eta' adulta; deve poter maturare bene la sua scelta; deve essere cosciente; deve essere in condizioni particolari (casi di distrofia, sclerosi ecc...).
    Queste credo che siano le condizioni base per cui un individuo ha la possibilita' di morire.

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  10. In effetti desiderare la morte significa anche andare contro la Costituzione.

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  11. credo che nessuno mai dovrebbe scegliere di vivere o morire per qualcun'altro.. essendo la vita il regalo più grande non si dovrebbero mai decidere di "staccare la spina" ad una persona che non può scegliere cosa fare della propria vita.. l'eutanasia perciò è valida e reale solo quando qualcuno è consapevole di ciò che sta accadendo..

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  12. Ho vissuto personalmente un problema del genere e vi posso assicurare che vedere una persona cara in stato vegetativo è un qualcosa di indescrivibile...

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    1. ci potresti raccontare questa storia?

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    2. OMG!!!!!!!!!!!!

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    3. certo! Avevo una zia che ormai erano circa 3 mesi che viveva in stato vegetativo....Lei pur essendo fisicamente con noi sicuramente nn capiva cio che le dicevamo..Un girono noi della famiglia dopo esserci consultati decidemmo di lasciarla morire.... Fu una scelta molto sofferente....Io personalmente soffrirei di piu se vedessi mia madre nel letto in uno stato vegetativo...

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  13. nella maggior parte dei casi l'eutanasia avviene senza che il soggetto in stato vegetativo sia cosciente e spesso la decisione di staccare la spina viene presa da coloro i quali si assumono la responsabilità della situazione... in questo contesto ritengo che non sia giusto decidere della vita altrui, dunque non ritengo giusta l'eutanasia

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  14. Penso che, in quanto liberi cittadini in grado di prendere proprie decisioni, ognuno è libero di decidere per sè. L'eutanasia può essere presa in considerazione solo e soltanto se la persona in questione, o il paziente, è cosciente e libero di decidere grazie alle proprie capacità, senza bisogno dell'influenza di decisioni esterne. Ma se il paziente è in condizioni tali da non poter decidere cosa fare della sua vita credo che i parenti o gli amici a lui più stretti possano essere in grado di decidere la sua sorte. Solo ed esclusivamente in questo caso.

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  15. Deve anche essere preparato mentalmente per fare una cosa del genere, non decidi da un giorno all'altro di morire

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  16. sono d'accordo, ma il problema si pone quando non si è coscienti della proprio vita! se io mi dovessi trovare nella condizione di dover decidere della vita di un mio parente, o comunque di una persona che non può decidere della proprio vita, non praticherei l'eutanasia. d'altra parte, questa mia decisione influirebbe sulla mia vita in modo negativo, poichè sarebbe faticoso e spiacevole vivere una persona che è diventata un vegetale.

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  17. Io voglio morire per poi tornare in vita come uno zombie.

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    1. TRASFERISCITI IN TRANSILVANIA! POSTO ADATTO AGLI ZOMBIE!

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    2. Così puoi ballare con MJ al ritmo di thriller.

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    3. Lasciatelo riposare in pace , povero MJ :)))))

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    4. Che c'e'??

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    5. Tu mi stai simptico

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  18. Cosa c'è di più importante della vita... Nessuno può realmente sapere se c'è qualcosa dopo la morte... Io penso che l'essere umano per natura non vuole morire... Ma vuole sopravvivere fin quando può... Per questo l'eutanasia PER ME non è una cosa da accettare in alcun modo... La speranza è importante quanto la vita...

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  19. Se il paziente ha firmato un testamento biologico per dare il consenso all'eutanasia allora si,è giusto,in quanto ognuno è libero di fare ciò che vuole con la propria vita, altrimenti no. Personalmente lo firmerei, perché preferirei morire anziché continuare a "vivere" legata ad un respiratore.

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  20. Qualcuno ha parlato di maturità nel decidere se vivere o morire, quando ci si potrebbe sentire "maturi" nel decidere se vegetare o morire?!

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    1. Non si è mai abbastanza maturi per prendere una decisione di questo genere. Se si sente il bisogno di prenderla è solo in seguito ad una decisione personale.

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  21. Questo si , meglio morire che vivere una vita /vegetale/

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  22. Tutti: secondo voi cosa è la vita? come la si può definire?

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    1. la vita è un'occasione unica

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    2. L'unica cosa che possediamo veramente. L'unica cosa di cui siamo certi.

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    3. Un cammino che ognuno, se è chiamato a fare, deve fare.. è comunque la cosa più bella che si può desiderare..

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    4. E la nostra occasioe! la nostra unica grande occasione!

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    5. La vita è come un pendolo che oscilla incessantemente fra noia e dolore, con intervalli fugaci, e per di più illusori, di gioia e felicità... L'eutanasia è come la mano di un uomo che blocca il pendolo... Il pendolo si deve fermare da solo...

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    6. una volta si vive quindi vivere il primo giorno come se fosse l'ultimo

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  23. Penso che, nel caso in cui il paziente non sia cosciente, la decisione di cosa farne della sua vita spetti ai genitori o ai parenti più stretti, anche per il loro bene. Io penso che firmerei il testamento biologico..

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  24. Per me è la cipolla...

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    1. Pedro Rodriguez.

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    2. Meglio puf... molto melgio Bojan puf... Krikic puf...

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    3. sei un ignorante, prima di tutto si scrive Krkic e poi ora non riscalda più la panchina a roma ma lo fa al Bilan

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  25. Francesco D'Elia22 settembre 2012 12:10

    Penso che sia un discorso veramente complicato questo. Le sfaccettature sono molteplici,ma per dare una risposta generale sarei contrario all'eutanasia. La vita andrebbe apprezzata sempre,anche quando le funzioni vitali sono al minimo come in questo caso. Questo discorso potrebbe sembrare un pò ipocrita però,non sapremo mai cosa significhi "essere" in quelle condizioni e per questo la mia è una risposta molto vaga. Tendenzialmente direi di essere contrario per la fiducia che ripongo nel progresso della medicina. E' notizia di questi giorni quella di un notevole passo avanti nella lotta contro la sclerosi,quindi porrei le mie speranze nella medicina,senza "arrendersi" con la speranza della definitiva sconfitta delle svariate malattie che portano allo stato vegetativo della persona.

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  26. Tutti: Cosa ne pensate del caso Englaro? Ha fatto bene il padre di Eluana a chiedere di staccare la spina?

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    1. Assolutamente si. E avrebbero dovuto concedergli di staccare la spina molto prima

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    2. Francesco D'Elia22 settembre 2012 12:12

      Nonostante sia il padre della ragazza,fondamentalmente lui non è nessuno per decidere della vita della propria figlia quindi sono contrario alla scelta del padre

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    3. Solo lui sa cos'ha provato in quel momento e nessuno secondo me può giudicare la scelta di un padre non sapendo le motivazioni per cui l'ha fatto. Io non riesco a giudicare perchè non mi sono mai trovata in questa situazione e spero di non trovarmici mai.

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    4. come puoi decidere di mettere totalmente fine alla vita di TUA FIGLIA! Anche se mi rendo conto che sia una cosa devastante. Forse più di una vera morte.

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    5. penso che in questo caso sia entrata in gioco la rassegnazione... Eluana Englaro è rimasta in stato vegetativo per molti anni... con questo non intendo aderire alla decisione del padre, ma è comprensibile perché probabilmente con il passare del tempo la sofferenza di vedere la propria figlia in quelle condizioni diventava sempre più straziante...

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    6. Qui non si tratta di porre fine ad una vita, si tratta di dare un funerale degno ad una persona ormai cerebralmente morta!

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    7. Piuttosto che vedere la propria figlia soffrire meglio così! Lei non soffre più ed è questo che conta! Lui non era /nessuno/ per decidere della sua vita ma al tempo stesso era suo padre! Chi meglio di lui poteva decidere per sua figlia? NESSUNO! /NOI CHE OSSERVIAMO QUESTE COSE STIAMO SEMPRE A CRITICARE ED A FARE COMMENTI , MA ANCHE NOI AL POSTO DI CHI SI TROVA IN QUESTE SITUAZIONI O DI CHI SI E TROVATO ,LE STESSE DECISIONI SPETTEREBBERO ANCHE A NOI! ALLORA VORREI VEDERE LE VOSTRE REAZONI...LE VOSTRE DECISIONI...I VOSTRI RIMPIANTI...E NON SOLO COMMENTI ASSURDI DEL TIPO: chi era lui per decidere?

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    8. Avrebbe dovuto farlo prima.. A questo punto, dopo 17 anni, avrebbe potuto anche lasciarla attaccata per sempre...

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    9. CARO ANONIMO E SE MI METTO PURE IO A URLARE COSì????? NON TI PERMETTERE PIù DI URLARE A STA MANIERA GREZZO!!

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    10. ma sei pazzo? /zoo/

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  27. La vita attaccata ad una spina nn puo essere definita tale a mio parere....Sono d'accordo con l'eutanasia

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  28. Sono a favore dell'eutanasia. Non si può definire vita quella attaccata ad una macchina che ti alimenta mentre tu non sei cosciente di nulla. Io firmerei un testamento biologico nel caso non fossi più in grado di fare l'ultima scelta. Se mai dovessi trovarmi in quelle condizioni preferirei che qualcuno interrompesse l'alimentazione anzichè lasciarmi anni e anni immobile in un letto, come un vegetale.

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  29. Penso sia stato inutile farla soffrire per 17 anni

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    1. MIrko: non so se si possa parlare di sofferenza in questo caso...non essendo Eluana cosciente...

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    2. Sei sicuro che lei abbia sofferto? O magari quello che lei voleva era proprio poter rimanere in "vita" anche in quelle condizioni?

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    3. concordo con elisa

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    4. Non credo che nessuno voglia "vivere" per 17 anni attaccato ad una macchina in funzione di essa. e poi a che scopo?

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    5. Vedere la propria figlia vegetale? nessuno desidera questo neanche al suo peggior nemico...

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    6. Questo è il tuo pensiero ma non potrai mai sapere quello che realmente Eluana voleva...

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  30. è vita nel momento in cui sei in grado di svegliarti la mattina, di andare a scuola o a lavoro, di svolgere delle attività. Non è più vita nel momento in cui ti ritrovi, per incidenti o malattie, a "vivere" attaccata ad un respiratore.

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    1. Giorgia: eppure c'è tanta gente che ringrazia Dio per quella vita che ancora gli concede, anche se legata ad una carrozzella o ad un respiratore...

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    2. io ringrazierei chi mi assisterebbe, oltre a dio!

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  31. se siamo d'accordo con l'eutanasia, non immagino cosa pensiamo dell'aborto......

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    1. l'eutanasia è peggio, perchè la persona in questione è una persona a cui sei legata, farla morire ti risulta più difficile. Nell'aborto non è così

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    2. perchè, a un figlio (formato o meno) non si è legati?

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    3. certamente di meno, perchè non hai ancora stretto un legame, non hai avuto nemmeno modo di vederlo, toccarlo e parlarci.
      Forse per le donne che lo portano dentro di loro è diverso

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    4. sono d'accordo con l'eutanasia solo se il paziente ha firmato un testamento in precedenza, non sono d'accordo con l'aborto in quanto l'essere umano che è dentro di te ha tutto il diritto di vivere la sua vita come tu stai vivendo la tua e non puoi chiamarlo errore ma dovresti assumerti le tue responsabilità. Nel caso in cui si scopre che il bimbo ha una malattia forse potrebbe essere più comprensibile pensare all'aborto.

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  32. Sior Todero Brontolon22 settembre 2012 12:18

    Io ho fame.

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  33. Francesco D'Elia22 settembre 2012 12:20

    Sono curioso di sapere i favorevoli all'eutanasia cosa pensano dell'aborto.

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    1. Francesco D'Elia22 settembre 2012 12:21

      (grammaticalmente è scritto malissimo,è l'ultima ora capitemi)

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    2. Non sei tu che devi fare domande.

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    3. Francesco D'Elia22 settembre 2012 12:23

      Scusa capo

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    4. Ora va' a lavare i piatti.

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  34. Bruttone Brontolone22 settembre 2012 12:20

    D'Elia finiscila di dire ovvieta'.

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  35. MERCATO VIRTUALE! UN'ALRA VOLTA! SEMBRATE UN DISCO ROTTO! CAMBIATE CANZONE!

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    1. In radio c'e' un pulcino...

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    2. mr.simpatia!

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    3. ANCORA!?!? Cosa c'e'!?!??!

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    4. Io sto per commettere suicidio

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    5. NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!! >.<

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    6. Io odio il pulcino pio

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    7. In radio c'e' un D'Elia...

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    8. A MORTE, A MORTE, A MORTE, A MORTE, A MORTE, A MORTE, A MORTE, A MORTE, A MORTE, A MORTE, A MORTE, A MORTE, A MORTE, A MORTE, A MORTE, A MORTE, A MORTE, A MORTE, A MORTE, A MORTE, A MORTE, A MORTE, A MORTE, A MORTE

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  36. se dovessi decidere della mia vita, forse preferirei morire. ma preferirei morire anche se dovessi decidere di staccare la spina di un'altra vita, senza aver potuto sentire il suo parere in merito. e quindi dover vivere con il dubbio di quello che persona volesse.

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  37. il libro di filosofia della pistone22 settembre 2012 12:27

    sto nella cartella di Giorgia

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